baby-shaker-205x280Apple si scusa e rimuove subito l’applicazione Baby Shaker, che permetteva di zittire un bambino semplicemente scuotendo il telefonino. Una portavoce di Apple dice: “Profondamente offensiva e meritevole di essere rimossa” e lo sviluppatore, la semisconosciuta Sikalosoft, dichiara: “Una cattiva idea averlo rilasciato”.  Apple è stata parte in causa nella vicenda, anche se il gioco non è stato realizzato nei suoi laboratori. Suoi sono, infatti, i revisori che si occupano di approvare in via definitiva tutti i lavori sottoposti da sviluppatori esterni, figure che in passato sono state estremamente severe quando si trattava di fermare prodotti giudicati non adeguati alle strategie commerciali della Mela ma che in questo caso non sembrano avere avuto la sensibilità giusta. Il timore più grande era che dalla simulazione si potesse passare alla pratica finendo per scuotere un vero bambino per farlo smettere o, più modestamente, si legittimasse questa azione, era stato all’origine delle proteste delle associazione per la tutela dell’infanzia.